martedì 15 febbraio 2011

Un viaggio in solitaria: …"tu chiamale se vuoi….EMOZIONI"….

Arrivata in aeroporto a Manila. Non c''e' connessione internet, ma salverò' i miei pensieri per poi copiarli e incollarli sul blog una volta tornata internauta.
SOLE, SORRISI, COLORI, PROFUMI, CORTESIA, LUCE, CIABATTE: BENVENUTI NELLE FILIPPINE.

Ora inizio a sentire la brezza della libertà', la gioia dei colori, del tepore del sole, e fra poco spiaggia, mare, immersioni.
E' ora di tirare le somme delle mie emozioni passate, di cercare di far su una matassa di emozioni che negli ultimi anni si e' aggrovigliata abbondantemente.
La domanda più' ricorrente che tutte le persone che ho incontrato mi hanno posto e' stata: 
MA VIAGGI DA SOLA?!?!?!? L'immancabile risposta: SI'. 
Non e' che abbia scelto di viaggiare da sola perché' mi sono impuntata di farlo e' solo che: chi cavolo si prende la briga di mollare tutto e decidere di partire per un tempo non ben definito? Diciamoci la verità' :l'eta' e' quella che e' ( 35 - ancora per poco) e la maggior parte di amici e conoscenti hanno una famiglia o cmq un lavoro che non hanno voglia ( o le palle - fate vobis) di mollare. Ma non e' la prima volta che viaggio da sola. In tutti gli anni che ho abitato in Cina , me ne sono sempre andata in vacanza da sola ( a parte un anno in Thailandia con Jessi e  uno in Cambogia con Jessi e i Frenchies), poter viaggiare da sola e' una bella esperienza, ti da' tempo per pensare, per ritrovarti, ti da' la possibilità' di fare quello che vuoi, di scegliere tempi ed itinerari congeniali al tuo essere più' intimo.
Questo e' un viaggio molto voluto, agognato. Non ero più' soddisfatta della mia vita in Cina, non ero soddisfatta del lavoro, ma soprattutto della vita che facevo, quindi mi sono chiesta se ne valesse la pena, se tarparsi le ali in modo così netto fosse proprio della natura umana o se, invece, come spesso si predica, e' più' giusto aprirle quelle ali e spiccare il volo……. ho deciso di spiccarlo questo volo ( e come già' scritto e' stata una decisione molto sofferta), ho deciso che non vale la pena di vivere una vita di prigionia e di grigiore ( o torpore, dipende dalle situazioni e dai momenti). Ho deciso di rischiare tutto. Credo di poter stilare un mini lista dei fatti scatenanti che mi hanno aiutato a prendere questa decisione:

1) Vivere a Shanghai. Citta' fenomenale che vive ai mille all'ora e che offre infinite possibilità', ma che, come ogni metropoli, offre uno stralcio di vita un po' finto per chi, come me, e' un'expat. 
Premessa: per quasi 10 anni ho vissuto a Qingdao, città' del nord della Cina di media grandezza ( 8 milioni di abitanti) dove sono riuscita a creare una sorta di famiglia parallela, amicizie sincere che mi hanno dato tantissimo e che dureranno nel tempo. 
A Shanghai invece un nichilismo sentimentale e umano da fare spavento. Il grande vuoto. L'ennesima potenza dell'egoismo e del menefreghismo, del sesso consumato velocemente, l'alienazione dal contatto umano ( e per contatto umano mi riferisco al contatto spirituale, mentale, emozionale che può' intercorrere tra due esseri umani), l'esaltazione dell'IO e del Dio Soldo. Io non sono così'. Ho basato la mia esistenza sulle emozioni e sul contatto umano ( per quanto questo possa sembrare strano ai miei familiari- in famiglia sono abbastanza una solitaria). Sono riuscita a creare amicizie splendide sia a casa che all'estero e Shanghai  questa opportunità' non me l'ha data ( o forse non gliel'ho voluta dare io). A questa situazione annichilente dal punto di vista umano bisogna aggiungere un lavoro che , per quanto bello, mi ha succhiato l'anima per tutto il periodo che ho vissuto li'. Andare in ufficio alle 7 e mezza del mattino e rincasare alle dieci di sera, beh ……non e' vita. O almeno non e' quella che voglio io. Non ora. Dopo 10 anni, come dice il buon Buo, ho già' dato abbastanza alla causa.

2) Crescere. Il cambio delle priorità' e' qualcosa di naturale, ma e' anche qualcosa che, in qualche modo, rompe un delicato equilibrio ( qualora lo si avesse già trovato). Innamorarsi a 30 anni e' diverso che non innamorarsi a 20. Bella scoperta, eh? Certo non ho scoperto l'acqua calda, ma soffrire d'amore a 30 anni ( e più'), ti induce a pensare a tante cose che, a 20, non hanno ancora la priorità nella tua vita.

3) Non siamo qui in eterno. Purtroppo fatti accaduti ultimamente mi hanno fatto riflettere parecchio sul fatto che si lavora, ci si affanna, magari si vive una vita infelice e per cosa? Accumulare soldi? E poi una volta accumulati? La morte di più' di un amico e la scoperta recentissima di una brutta malattia di amico fraterno mi hanno convinto  che nella mia follia, ho fatto la scelta giusta. Una di quelle scelte che mi cambierà' la vita.

E' difficile scrivere e spiegare cosa mi aspetto da questo viaggio perché' semplicemente non lo so. Non so che cosa mi porterà', non so se risolverà' i miei problemi (problemi? Ma che problemi poi? Sarebbe meglio scrivere le mie paturnie generazionali) e non so neppure se io lo abbia intrapreso per scoprire me stessa ( ma voglio veramente conoscermi? ;-P ). Ho sempre pensato di essere una persona abbastanza obbiettiva su quello che le accade, una persona coi piedi per terra ed e' per questo che ho una certezza: come molti, ho bisogno di ritrovare me stessa. Come, dove: BOH?!?!? Ma che ne so…..
in questo periodo ho deciso di riscoprire le cose semplici: i colori, gli odori e  i sapori della natura, ho deciso di passare moltissimo tempo all'aria aperta ( e' inutile più' passa il tempo e più' le nuove generazioni si rincoglioniscono tra le quattro mura di casa con i gadget elettronici) a fare cosa mi piace d più: camminare, fotografare, immergermi nei mari tropicali, correre, pedalare, curiosare.
Un viaggio in solitaria. Io, il mio computer, il mio diario di bordo cartaceo e, soprattutto, le mie emozioni.

NOTA: da oggi in poi la versione inglese non sarà più' una traduzione passo a  passo della versione italiana ( troppo noioso!), saranno pensieri sconnessi come quelli appena scritti seguendo, FORSE, il filo logico di quelli italiani, ma espressi con le emozioni e le parole del momento.

English:
 SOLO TRAVEL
Finally arrived in Manila, no connection , but I will write my thoughts anyway and post them as soon as I will be online again.
SUN, SMELLS, COLOURS, SMILES, COURTESY, BRIGHTNESS, FLIP FLOPS: WELCOME TO PHILIPPINES.

Now I start to fell the freedom, to feel that I really left China. And from tomorrow sun, sea dives.
It is time to look back and try to solve the mistery of my thoughts and my emotions that got so complicated in the last few years.
One of the most asked questions bat my trip is always the same: are you traveling alone? And every time the same answer: YUP.
It is not that I wanted to travel alone, but honestly who the heck is leaving everything: a job, a family, a house, just for traveling wow how long who knows….so here I am by myself, but it is not the first time I am traveling SOLO.in the past few years in China I always spent my holidays traveling by myself except for one trip to Thailand with Jessi and another to Cambodia with Jessi and the Frenchies. Travelling solo it is an amazing experience, you can choose what you want to do you can choose the t]schedule and the itinerary, you can really connect and do what your Inner Ego wants to do.
This trip it is been imagined and dreamt so badly.As already wrote it was not an easy decision, but I did not like my life, I did not enjoy my job anymore I was living a life that I did not want to live. I just asked myself if it was worth living in ail, living a life style that was not what I wanted, I have asked myself it it was worth to cut off my wings like this or of t would be better spreading my wings and fly…..I have decided to spread my wings and fly. it was not worth living a gray life, some life unwanted. I have decided to risk it all. To make a change. I think I can list the basic facts that lead me to this decision:

1) living in Shanghai. An amazing city that offers a lot, A city that never sleeps, a city that gives you an infinity of possibilities, but a city without a soul.
Preface: I lived for almost 10 years in Qingdao a medium-sized Chinese city up in the North where I had the pleasure and the fortune of making wonderful friends, a parallel family that I am sure will last forever.
Shanghai is an empty soulless city, where it is impossible to have a decent human contact, where it is almost impossible knowing somebody ( people you meet in Shanghai are not friends they are acquaintances), a city were sex is consumed too quickly, where nothing is important only your own EGO and where there is only one God: the money. I am not like that. I have based my entire life on friendship and human relationships (even if it could sound strange to my family -when I am home I am a solitary soul) I had the opportunity to have amazing friendship both home and abroad, but Shanghai did not give me this opportunity ( Or  decided not to give Shanghai the chance to give me this opportunity). On this not-existant human relationship situation you have to add a job that, even if fantastic, sucked the life out of me for the whole period I was there. GOing to the office at seven thirty and going back home at ten in the evening is not life. Or at least it is not the life I want right now. As my friend Buo says: in ten years I have paid my duties work wise.

2) growing up. Growing up gives you a different perspective and very different priorities. Falling in love when You are 30 it is not the same that falling in love when you are 20, Genius, uh? I guess I did not discover anything with this sentence….anyway when you are broken hearted at 30 you start thinking bat things that when you are 20 probably are still not in your priority list..

3) we are not here forever. A few things happened in the past months that make me think that what are we working for? Why are we always in a hurry? Why are we spending our life in a way that is not the one we want? For the money? and then? The sudden death of more than a friend and the recent discovery of a very good friend terminal disease really convinced me I have done it right. I am doing the right thing. The trip of a lifetime.

It is extremely difficult to explain or write down what I do expect from this trip. Simply I do not know. I have no idea where all this will lead me, I have no clue what  will achieve. NO clue if it will solve my problems ( not really problems are them?) I do not even know if I choose to make this trip for discovering myself ( but DO I really want to know myself?!?!). I always thought of myself as a very grounded person, someone that was aware of what was going on in her life….I know for sure that I am wandering right now and that I need to find myself again. Where, when: BOH?!?! who knows……
During these months off for sure  will enjoy the simple life, the colours, the smell, the taste of nature. I will spend most of my time outside ( our and younger generation are spending too much time indoor without heir electronic gadgets!) doing what I enjoy the most: taking pics, walking, running, cycling, diving, discovery. A solo travel. Myself, my computer, my paper diary, but most of all: my emotions.

NOTE: from now on  the English version will not be exactly the translation of the Italian part ( too boring!) it will be a stream of thoughts PERHAPS following the line of the Italian ones, just wrote with different words and the emotions felt in that precise moment.


P.S SONO APPENA ARRIVATA ALLA MIA GUESTHOUSE. FANTASTICA POI COME SOTTOFONDO MUSICA ANNI '80......PECCATO CHE STIA DILUVIANDO!!!!!!!!!!
JUST ARRIVED AT MY GUESTHOUSE: FANTASTIC AND AS BACKGROUND 80S MUSIC.....UNLUCKILY IS RAINING!!!!!

2 commenti:

  1. Solo una parola Titta: "Chapeau"...

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  2. leggere della Titta in giro alla scoperta dei profumi, dei colori, di quelle cose che solitamente si tende ad ignorare per fretta, per non voglia,per paura o più semplicemente per il tipico menefottoio del genere umano.
    leggere che stai cercando ( forse? ) qualcosa ma chje on sai cosa sia...beh...quello te l'ho scritto in mail privata e sai cosa penso...
    leggere che stai diventando grande...
    leggere di te, del tuo mondo ( e bada non dico nuovo perchè in fondo questo che hai ora è sempre stato il tuo mondo )
    leggere tutto questo
    è bello
    mi piace
    e mi fa disegnare una piccola luna all'insù con la bocca
    aspetto nius
    aspetto la Titta
    quando farà caldo
    まってる よう
    messaggio per la prof di giappo se dovesse leggere...hey...se ho sbagliato non arrabbiarti!!!

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